MY SITE
Menu

La mUSIca oltre

È online il videoclip di “Globale”: il nuovo singolo di Angela Di Donato

7/23/2025

0 Comments

 

Un inno visivo all’amore senza confini, tra energia, libertà e luce d’estate
​

Picture
È uscito su YouTube il videoclip ufficiale di “Globale”, il nuovo brano estivo firmato dalla giovane cantautrice Angela Di Donato, pubblicato da Rossodisera Records. Una clip luminosa e travolgente che trasforma la canzone in un’esperienza visiva potente, amplificando ogni nota con immagini che raccontano la libertà di essere sé stessi, oltre ogni etichetta.
Girato con uno stile fresco, dinamico e vibrante, il video restituisce tutta la carica del singolo: un’ode all’amore universale, senza limiti di forma o definizione. Tra sguardi, corse e cieli aperti, “Globale” diventa una celebrazione dell’estate vissuta intensamente, tra balli spontanei, spazi aperti e l’energia contagiosa di chi sa mettersi in gioco con autenticità.
Una regia che accompagna con ritmo ogni parola, facendo emergere la personalità artistica di Angela Di Donato, classe 2007, tra le più promettenti voci della nuova scena italiana. Il videoclip è un invito a lasciarsi andare, a vivere il presente, a condividere emozioni vere.
 
Guarda il videoclip ufficiale su YouTube:
https://youtu.be/GBePQA3vXp0?si=8NhwxwU_09CXSoiV
 
Ascolta il brano anche su Spotify:
https://open.spotify.com/intl-it/track/3E2rnv5za8veizi8OBFFzL
​
0 Comments

Zelda Mab pubblica l’EP “Del vento e del mare”

7/21/2025

0 Comments

 

Cinque tracce tra abissi interiori, rivoluzione simbolica e libertà creativa
​

Picture
Dal 4 luglio 2025 è disponibile su tutte le piattaforme digitali “Del vento e del mare”, il nuovo EP di Zelda Mab, alter ego musicale di Gloria Abbondi. Un lavoro profondo, visionario, costruito come un viaggio sonoro in cinque tappe, dove la scrittura si fa specchio, rito e rinascita. Frutto di un lungo processo di ricerca e composizione, l’EP si muove con coerenza tra sonorità orchestrali, atmosfere elettroniche e suggestioni rock, mescolando intensità lirica e sperimentazione. Ogni brano è un frammento di mondo, una scena emotiva che si apre in forma di canzone, con testi densi ma essenziali e arrangiamenti che esplorano l’inedito.
 
Ascolta l’EP
https://open.spotify.com/intl-it/album/3xp0BaxuhpqvLlCaJpcCAc?
 
La title track “Del vento e del mare” apre l’EP con una ballata intima, quasi terapeutica: si tratta di un dialogo tra la voce adulta dell’artista e la sua parte bambina, tra memoria e presente, tra vulnerabilità e forza. Seguono “Blu Cobalto”, immersione simbolica nel lato più profondo dell’identità, e “Segreti di miele”, racconto crudo e poetico di un amore che svela e trasforma. Il quarto brano, “G33”, rompe ogni equilibrio: visionario, dissacrante, carico di ironia e potenza immaginifica, è una vera e propria chiamata alla libertà espressiva. Chiude il progetto “Duna Surf”, un’esperienza sonora ipnotica e senza ritornello, costruita su beat arabeggianti e atmosfere desertiche.
 
Il risultato è un EP compatto, attraversato da una forte coerenza emotiva, ma al tempo stesso aperto a contaminazioni e sorprese. Il sound, definito dall’artista come Electro Epic Rock, unisce la densità sinfonica di timpani e violoncelli a texture elettroniche e a tratti oniriche.
 
Instagram: https://www.instagram.com/zelda_mab/
Facebook: https://www.facebook.com/zelda.mab/reels/
YouTube: https://www.youtube.com/@ZeldaMab
Tik Tok: https://www.tiktok.com/@zelda_mab
Sito: WWW.ZELDAMAB.COM
 
 
Ufficio Stampa Nazionale
LIFT Promotion
E-mail [email protected]
​
0 Comments

Gli Endless pubblicano il video di “Dark Secret” (Matthew Sweet cover)

7/21/2025

0 Comments

 
Picture
La band degli Endless ha pubblicato il video di "Dark Secret", (Matthew Sweet COVER). Il brano verrà rilasciato a breve come singolo nei principali digital store e incluso nell'album di prossima pubblicazione per Ghost Record.
 
Questa la dichiarazione di Leonardo, voce e Frontman della band:
 
“Ascoltai un frammento del brano anni fa, guardando il film di Peter Filardi, "The Craft", e fui attratto subito dalla melodia. Scoprii che si trattava di un brano di Matthew Sweet, cantautore statunitense che non conoscevo fino a quel momento. Personalmente mi rivedo molto nel testo, così con gli Endless abbiamo voluto riadattarla nel nostro stile, in quanto la sua melodia malinconica ricorda quelle delle nostre canzoni.”
 
Crediti:
 
VideoMaker - Eva Ginevra Sambucci
Recorded at MStudio Center
Mixed by Fabrizio Migliorelli
Record Label - Ghost Record Label
Special Thanks to Alfonso Delicato
 
Guarda il video
 
https://youtu.be/pqRGGQUyXtk?feature=shared


Endless è una band Alternative/Gothic Metal formatasi nel 2021. Tra le esibizioni più degne di nota della band:
Nel 2022 hanno partecipato alla seconda edizione del Titans Of Metal Fest.
Nel 2023 sono stati headliner dell'"Overlake" Festival.
Nel 2024 si sono esibiti con i Deathless Legacy.
 
Nello stesso anno sono entrati a far parte del roster di Irukandji Booking Live Promotion e hanno iniziato a registrare il loro album di debutto "And Here Is the Darkness";
si sono inoltre esibiti allo "Slaughter Metal Meeting" di Milano con Strana Officina e altri, in seguito all'uscita del loro primo singolo "The Tears Rain On Tomb Of Love" con relativo videoclip, la cui promozione ha portato la band in tour fino a quando non hanno condiviso l'evento "Delirious Night" con Delirio and the Phantoms (Death SS). L'uscita del loro album completo è prevista per il 2025.

0 Comments

Leea Clem pubblica il brano “dentro un delay”

7/16/2025

0 Comments

 

Il singolo anticipa la nuova identità sonora dell’artista e dà voce a chi si sente intrappolato nei propri pensieri

Picture
La cantautrice e performer Leea Clem presenta il singolo “dentro un delay” sotto l’etichetta Dmb Management, distribuita da Altafonte Italia. Disponibile dal 4 luglio su tutte le piattaforme digitali, il brano non fa parte del suo prossimo EP ma funge da ponte simbolico, tracciando la linea tra ciò che è stato e ciò che sta per arrivare. La produzione è stata curata da Alessandro Pepe, Daniele Diana, Claudio Chiarantoni e Robbikek. Con un sound che affonda nel dark pop e si contamina con influenze R&B, “dentro un delay” affronta temi come l’insicurezza, l’ansia e la difficoltà a lasciarsi alle spalle il passato. Il titolo è una metafora potente: come l’effetto delay in musica, alcuni pensieri e vissuti tornano nel tempo, anche se più ovattati, continuando a condizionare il presente. Il brano è una ricerca di libertà emotiva, una confessione sincera che si muove tra atmosfere eteree e incursioni più scure e incisive, a testimonianza di una nuova direzione sonora fortemente personale.
 
Ascolta il brano
https://open.spotify.com/intl-it/artist/2z5aPhwBBRV9KRicppnLdX?
 
Leea Clem, all’anagrafe Giulia Clemente, è un’artista e songwriter classe 2005, originaria di Bari. Inizia a studiare canto a 13 anni, affiancando alla formazione vocale una forte attitudine alla scrittura sia in italiano che in inglese. La sua musica unisce il dark pop all’R&B, in un mix che crea un sound originale, profondo e riconoscibile. Nel 2021 pubblica il suo primo singolo “A Universe Apart”, seguito da una serie di brani che culminano, nel 2023, nell’album “moving on”, distribuito da Sony con il patrocinio di Puglia Sounds, grazie al quale si esibisce anche al Medimex Showcase. Performer completa, Leea Clem alterna set intimi chitarra e voce a performance più dinamiche e teatrali, portando sul palco tutta la sua versatilità. Con “dentro un delay”, Leea Clem apre un nuovo capitolo che parla di autenticità, cambiamento e crescita personale.
 
Instagram: https://www.instagram.com/leeaclem?
YouTube: https://youtube.com/@leeaclem?si=0eAMqqPf8swA9qCw
Tik Tok: https://www.tiktok.com/@leeaclem?
​
0 Comments

Zelda Mab pubblica il nuovo singolo “Del vento e del mare”

7/16/2025

0 Comments

 

Un manifesto che anticipa l’uscita dell’omonimo EP, dedicato a Dio e alle ragazze del Quarto Piano
​

Picture
Il singolo “Del vento e del mare” e l’omonimo EP della cantautrice Zelda Mab, pseudonimo di Gloria Abbondi, sono disponibili dal 4 luglio 2025 sui principali stores digitali. Il brano “Del vento e del mare” è un dialogo profondo con il proprio bambino interiore, un abbraccio che attraversa il tempo e restituisce la forza nei momenti di incertezza. Ispirato ai ricordi d’infanzia sulle coste pugliesi di Specchiolla, la Zelda adulta osserva la sé bambina giocare spensierata tra le onde, in un’estate luminosa e semplice. Composto in un inverno di riflessione, in una piccola stanza, il brano unisce orchestrazioni dense di pathos, come timpani, violoncelli e percussioni sinfoniche, a sonorità rock ed elettroniche. Il risultato è un sound personale, che Gloria Abbondi definisce Electro Epic Rock, dove si incontrano energia, introspezione e immaginazione.
 
Ascolta il brano:
https://open.spotify.com/intl-it/artist/3tRheBiXq85niJZd1pN84U?
 
Il nuovo EP “Del vento e del mare” racchiude cinque tracce ed è frutto di un processo di scrittura lungo e accurato. Le canzoni scelte formano un corpus coeso ma variegato, in cui ogni pezzo è un’emozione distinta, un frammento di visione. Dagli abissi interiori di “Blu Cobalto” all’ironia simbolica di “G33”, passando per le sonorità desertiche e ipnotiche di “Duna Surf”, l’EP si muove tra generi e suggestioni senza perdere mai la propria coerenza. I testi sono essenziali, carichi di significato.
 
Track by Track
 
1. Del vento e del mare
Una ballata che esplora il dialogo guaritore con il proprio bambino interiore. Un invito a riconnettersi con la parte più pura e resiliente di sé.
 
2. Blu Cobalto
Un viaggio simbolico negli abissi interiori. Un punto di svolta, una riflessione su destino, consapevolezza e il senso di appartenenza al proprio presente.
 
3. Segreti di miele
Una canzone d’amore intensa, che parla di verità rivelate, maschere che cadono e solitudini silenziose ma profonde.
 
4. G33
Un brano visionario e provocatorio. Si dice sia tornato il nuovo Messia: tra rivoluzione, ironia e manifestazione creativa, G33 è un atto di potere simbolico.
 
5. Duna Surf
Ipnotica, senza ritornello, costruita su beat arabeggianti e suggestioni desertiche. Un’esperienza sonora onirica, romantica e fuori da ogni schema.
 
Ascolta l’EP:
https://open.spotify.com/intl-it/artist/3tRheBiXq85niJZd1pN84U?
 
Zelda Mab è il nome d’arte di Gloria Abbondi, cantautrice, compositrice e visual artist. Nata a Bolzano, ha sempre sentito un forte legame con l’intera Italia: le sue radici, infatti, spaziano dalla Lombardia all’Alto Adige, dalla Puglia alla Sicilia. Inoltre, ha vissuto per molto tempo sia a Pordenone che a Roma. Con un background che unisce scrittura, arti visive e musica, Gloria ha costruito un linguaggio espressivo trasversale e immediatamente riconoscibile. Il progetto Zelda Mab nasce dalla necessità di esplorare l’identità, l’immaginazione e la libertà creativa attraverso canzoni che sono spesso visioni sonore. Dopo l’esordio con l’EP “Elettricità”, Zelda Mab ha continuato a sviluppare una cifra stilistica che mescola elementi pop, rock, elettronici e orchestrali, con uno sguardo sempre rivolto alla sincerità emotiva e alla potenza evocativa della musica. Con “Del vento e del mare”, Gloria Abbondi conferma la sua voce unica nel panorama indipendente italiano, offrendo un lavoro che è insieme confessione intima e gesto universale, pronto a toccare chiunque abbia attraversato un cambiamento, una tempesta, o semplicemente il desiderio di ritrovarsi.
 
Instagram: https://www.instagram.com/zelda_mab/
Facebook: https://www.facebook.com/zelda.mab/reels/
YouTube: https://www.youtube.com/@ZeldaMab
Tik Tok: https://www.tiktok.com/@zelda_mab
Sito: WWW.ZELDAMAB.COM
​
0 Comments

Para torna con il nuovo singolo “La Galleria del Gruppo”: un inno alla memoria condivisa

7/15/2025

0 Comments

 

Un brano pop tra nostalgia, storytelling e amicizia: fuori ora su tutte le piattaforme digitali e in radio dal 4 luglio ​

Picture
C’è un momento preciso in cui i ricordi ci raggiungono all’improvviso, spesso senza chiedere il permesso. “La Galleria del Gruppo”, il nuovo singolo di Para disponibile dal 24 giugno su tutte le piattaforme digitali e in promozione radiofonica nazionale dal 4 luglio, nasce proprio da uno di quei momenti. Una sera d’inverno, una pioggia battente fuori dalla finestra e una chat di gruppo che custodisce emozioni e frammenti di vita. 
 
«Mi capita spesso di aprire la galleria del telefono e rivedere le foto con gli amici. È un gesto semplice, ma che riesce ogni volta a restituirmi felicità», racconta l’artista. Il brano si sviluppa come un flusso di coscienza: parte dalla consapevolezza della distanza che il tempo crea, ma approda a una verità dolce e potente, quella dei legami autentici che resistono. E lo fa con un sound pop che alterna dolcezza acustica a una chiusura rock, intensa e catartica. 
 
Ascolta il brano 
https://open.spotify.com/intl-it/track/5u07F3ZYH0diwuJNJXV7ZA?si=38bc857684ed4eee 
 
 
Para, nome d’arte di Tommaso Ballabio, classe 2001, originario della Brianza, ha sempre utilizzato la scrittura come strumento per esprimere se stesso. Dopo un periodo di sperimentazioni, nel 2025 decide di dare una nuova forma al proprio percorso, pubblicando brani come “Pioveva sopra l’auto” e proprio “La Galleria del Gruppo”, che segnano una svolta artistica matura e consapevole. 
 
«Non è la prima volta che riguardo quelle foto, quei video, ma ogni volta sento che qualcosa dentro si muove. È come se quei ricordi non mi appartenessero solo, ma fossero un ponte con chi li ha vissuti insieme a me». Para 
 
“La Galleria del Gruppo” è una dedica sincera all’amicizia, alle serate spensierate, ai momenti che tornano quando meno ce lo aspettiamo. Una narrazione sonora che commuove e scalda. Come una coperta in una sera fredda, ma con dentro il sole di mille estati. 
 
 
Instagram: https://www.instagram.com/tommi.para 
TikTok: https://www.tiktok.com/@tommipara?_t=ZN-8xdctmAFfMs&_r=1 ​
0 Comments

The Indiependent Drummer pubblica il singolo “Marnie”

7/15/2025

0 Comments

 

Un brano che segna la nascita di un nuovo percorso solista e creativo
​

Picture
The Indiependent Drummer, pseudonimo di Alessandro Nardis, apre un nuovo capitolo artistico con “Marnie”, un brano intenso, che affronta con delicatezza e forza il tema dell’evoluzione: cosa succede quando una relazione smette di crescere? La risposta, in musica, è una spinta verso il cambiamento, senza rotture violente, ma con la consapevolezza che il movimento è necessario per non restare prigionieri della staticità. Caratterizzato da un sound pop-rock dal respiro maturo e coinvolgente, il brano si muove tra atmosfere avvolgenti e un’interpretazione vocale potente ed emotiva, firmata dalla cantautrice Cristina Velardita, che ha contribuito anche alla stesura del testo. La produzione, curata interamente da Alessandro Nardis, fonde precisione ritmica e sensibilità melodica, confermando la sua capacità di guidare ogni fase del processo creativo, dalla scrittura all’arrangiamento.
 
“Marnie” si estende anche al mondo narrativo: a breve uscirà l’omonimo romanzo, ispirato al brano, che racconta la storia di una band nata tra due mondi apparentemente opposti: la periferia romana del Serpentone e l’ambiente borghese di Monteverde. Nel libro verranno affrontate le tensioni che attraversano i diversi ambienti.
 
Il progetto The Indiependent Drummer si presenta così come un’esperienza a più livelli, capace di unire musica, parola e visione in un’unica, potente voce. Al fianco di Alessandro Nardis, ci sono anche Cristiano Vairello al basso e Claudio Morganti alle magiche tastiere e synth.
 
Ascolta il brano
https://open.spotify.com/intl-it/track/7KhFqVVIrb0I0z2raLJAE5?si=bd8ec0397e2f4700
 
The Indiependent Drummer è il nome scelto da Alessandro Nardis, musicista poliedrico attivo nella scena indipendente sin dai primi anni 2000. Dopo le esperienze con band come Almega, Grant, e collaborazioni come turnista, Nardis ha deciso di non essere più solo “il batterista di qualcun altro”. Il progetto solista è un atto di affermazione: un luogo dove ritmo, scrittura e visione artistica si incontrano. Il nome stesso, tra indie rock e provocazione, richiama la volontà di ribaltare il ruolo marginale spesso attribuito ai batteristi nella cultura pop.

0 Comments

“Haribo” è il nuovo singolo di Oissela

7/12/2025

0 Comments

 

Dal 4 luglio su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica
​

Picture
Esce il 4 luglio su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica “Haribo”, il nuovo singolo firmato Oissela per Lift Records. Dopo il successo di “Baby”, il primo brano che ha segnato il debutto ufficiale dell’artista riscuotendo un ottimo riscontro tra pubblico e critica, Oissela torna con una traccia ancora più matura, intensa e personale.

“Haribo” è un viaggio emotivo in cui leggerezza e verità convivono in perfetto equilibrio. L’artista racconta senza filtri la propria visione di una relazione complessa, in cui rabbia e dolcezza si alternano con sincerità disarmante. “Non ho mai avuto paura di dire le cose come stanno, e in questo pezzo ho voluto farlo fino in fondo”, racconta Oissela. Il beat pop fa da sfondo a un testo diretto, ironico, ma allo stesso tempo profondo, capace di raccontare con energia una presa di coscienza che riguarda l’identità e l’immagine di sé. Nel brano, Oissela si mette completamente a nudo. “A volte mi sono sentito come una caramella scartata troppo in fretta”, dice, giocando con il titolo del singolo, ma rivelando al tempo stesso una vulnerabilità autentica. “Haribo” diventa così una metafora dolceamara di un legame che si evolve, che cambia, che mostra i suoi limiti ma anche le sue possibilità.
 
Ascolta l’artista
https://open.spotify.com/intl-it/artist/4qVfQln7qtbxDRl1SWa84K?si=d9XpqrRkQoGHrZ07-LuLnQ

Classe 2003, originario di Vasto (CH), Oissela, all’anagrafe Alessio Salvatorelli, ha scoperto fin da piccolo nella musica la sua vera vocazione. Cresciuto tra le influenze di The Notorious B.I.G., 50 Cent, Eminem e i grandi del rap italiano, ha fatto della scrittura una forma di affermazione personale. “Scrivere è sempre stato il mio modo per capire chi sono davvero”, afferma. Nonostante non provenga da contesti difficili, ha saputo raccontare con autenticità le complessità del suo mondo, dando voce a emozioni universali.


Oggi Oissela è pronto a un nuovo passo, mantenendo intatta la propria visione: quella di un artista determinato, lucido, capace di costruire un percorso originale. “Haribo” non è solo una canzone: è una dichiarazione d’intenti. È il suono di chi ha scelto di esserci, davvero, senza maschere!
 
 
Instagram: https://www.instagram.com/theoissela/
TikTok: https://www.tiktok.com/@theoissela?_t=ZN-8xhGG8jO7KI&_r=1
YouTube: https://www.youtube.com/@oissela422
​
0 Comments

"Tu Canción" – Il Nuovo Singolo di Romina Lettieri

7/11/2025

0 Comments

 
Picture
Un inno alla rinascita, tra luce, ritmo e speranza
Fuori ufficialmente “Tu Canción”, il nuovo singolo di Romina Lettieri, cantautrice italo-uruguaiana che con la sua voce calda e intensa regala al pubblico una canzone dal forte valore emotivo. Scritto dalla stessa Lettieri e prodotto da Lorenzo Iuracà per la label i per i Recording Label e Orangle, il brano è un viaggio musicale che profuma d’estate, rinascita e libertà.
“Tu Canción” nasce come un abbraccio sonoro dopo un periodo di oscurità, ed è proprio questa l’essenza che Romina ha voluto trasmettere: la capacità di guarire e rifiorire, anche dopo le ferite più profonde. Con immagini che evocano la natura – il sole, la luna, i fiori e la primavera – la canzone diventa una carezza per l’anima e un invito a rimettersi in piedi con leggerezza, dolcezza e coraggio.
«È una canzone che rappresenta la fine di un percorso interiore – racconta Romina – ma anche l’inizio di una nuova luce. Dopo aver attraversato ombre e malinconie, adesso è il momento di danzare e sorridere di nuovo, e la musica mi ha accompagnata in questo ritorno alla vita.»
Il singolo chiude simbolicamente l’EP “Cuando haya tiempo”, fungendo da capitolo finale di una narrazione emotiva che parte dall’attesa e arriva alla rinascita. In questo brano, infatti, il cuore torna a battere con fiducia e si lascia andare alla bellezza delle piccole cose. Il tutto è sostenuto da una produzione che alterna ritmo e delicatezza, in un perfetto equilibrio tra pop, soul e sonorità latine.
Romina Lettieri, nata a Montevideo nel 1991, ha un’anima artistica cosmopolita. Cresciuta tra Uruguay e Italia, fin da bambina è stata rapita dalla magia della musica: a soli 8 anni scrive la sua prima canzone e inizia a coltivare una passione che la porterà a studiare canto e pianoforte, fino a laurearsi in Informazione e Comunicazione. Ma è la musica a chiamarla con più forza, spingendola a trasferirsi in Italia per inseguire il suo sogno artistico.
Oggi Romina è una cantautrice matura, consapevole, capace di fondere le influenze latine con le sonorità italiane, creando un’identità musicale autentica. Collabora attivamente con progetti solistici e live, e continua a scrivere canzoni che raccontano storie universali con una voce che emoziona e accarezza.
“Tu Canción” è disponibile su tutte le piattaforme digitali, tra cui Spotify e Apple Music. Seguite Romina Lettieri anche su Instagram per restare aggiornati sui suoi progetti e prossimi live.
LINK SPOTIFY: Romina Lettieri | Spotify
LINK APPLEMUSIC: ‎Romina Lettieri - Apple Music
INSTAGRAM: Instagram

0 Comments

Giordano pubblica il nuovo singolo “M1”

7/11/2025

0 Comments

 

Un brano che unisce emotività personale, sonorità pinkfloydiane e un videoclip crudo sulla guerra e le dipendenze
​

Picture
Il musicista e performer Giordano presenta “M1”, il suo nuovo singolo disponibile dal 27 giugno sulle piattaforme digitali e, dal 4 luglio, nelle radio in promozione nazionale. Il brano nasce dall’esperienza di isolamento e riflessione vissuta a Berlino dallo stesso Giordano, e si sviluppa come un atto di denuncia sociale attraverso il potere evocativo del suono e delle immagini. Il titolo, “M1”, è dedicato a una figura femminile centrale per l’artista, il cui nome inizia per M; durante la registrazione della chitarra, avvenuta quasi in diretta, in due take, il pensiero di Rocco era costantemente rivolto a lei. L’esperienza berlinese, vissuta con la sola compagnia della chitarra, ha rappresentato per l’artista un momento chiave. Infatti, in un contesto in cui le parole non avevano più spazio, la musica è diventata il suo unico mezzo di espressione e comunicazione. Il brano è fortemente ispirato alle sonorità dei Pink Floyd e, in particolare, alla chitarra di David Gilmour, riferimento fondamentale per Giordano come musicista. Non a caso, durante la produzione, il brano è stato ribattezzato dallo stesso arrangiatore Massimo Morici con il titolo provvisorio di “Rocco Floyd”. Accanto a Rocco, nella fase di registrazione, sono state presenti due figure importanti, Paolo Sciamanna, responsabile delle riprese audio, e Matteo Dellabella, amico fraterno e fotografo, che ha lanciato all’artista la sfida di registrare senza l’uso di alcuna sostanza. Questo gesto ha permesso a Giordano di indirizzare lucidamente il messaggio all’amore passato.
 
Il videoclip, diretto da Nicolò Piccioni, affronta in modo esplicito e disturbante i temi della dipendenza da eroina e della guerra, accostati per sottolinearne la brutalità condivisa. La narrazione parte con l’immagine di un ragazzo che si inietta una dose, e si apre poi in un incubo visivo dove il dolore personale si fonde con l’orrore collettivo: un montaggio di volti, luoghi e simboli di potere che incarnano i conflitti e la disperazione del nostro tempo. La scelta di associare l’uso di droghe alla guerra nasce da una riflessione personale dell’artista, che ha vissuto un periodo difficile e ha intuito un parallelismo tra il viaggio distruttivo delle sostanze e quello, ancora più spaventoso, della realtà che ci circonda. Il videoclip, ancora in lavorazione, è realizzato con un tool di IA che reinterpreta in modo creativo e visionario le immagini fornite in input. Si tratta di un lavoro di selezione visiva e denuncia mirata, con l’obiettivo di condensare il malessere globale in una rappresentazione tanto allucinata quanto concreta, come se fosse il frutto della mente di un tossicodipendente sotto effetto di eroina.
 
Nicolò Piccioni è un collaboratore di lunga data di Rocco, conosciuto a Roma anni fa. Diplomato in documentario presso la Scuola di Cinema Luchino Visconti, Piccioni ha già firmato videoclip e reportage insieme all’artista. Dopo una pausa di qualche anno, i due tornano a lavorare fianco a fianco con una visione condivisa e una forte urgenza espressiva.
 
«Per entrambi questo video è diventato una missione di denuncia. E credo che questo emergerà chiaramente nel risultato finale» - Rocco Giordano.
 
“M1” è, in definitiva, un’opera intensa, viscerale, che intreccia biografia personale, impegno politico ed estetica visionaria. Un invito a fermarsi, a guardare, a non voltarsi dall’altra parte: la musica può ancora scuotere le coscienze.
 
Ascolta il brano
https://open.spotify.com/intl-it/artist/0hMZ36Rw32PWk8XNVgNwp0?
 
Giordano: l’artista parla di sé
 
Ho iniziato a suonare la chitarra a 15 anni, dopo aver provato con la batteria, a quel tempo era il boom della musica metal e ho avuto una formazione adolescenziale da metallaro, anche se gli amici di famiglia mi avevano fatto scoprire e amare la musica degli anni ‘70.
Come chitarrista, nonostante questo, l'influenza più grande di quel periodo è stata quella di David Gilmour: poche note e suonate col cuore. Poi, crescendo e con un po’ di nostalgia dei tempi passati, ho cominciato a studiare lo Zakk Wilde dei primi anni, mentre adesso mi sto appassionando a John Mayer. Il mio stile musicale, che definisco all’interno del rock, risente molto dell'influenza di David Gilmour, dell'uso del bending, delle sonorità dolci che però fanno emergere il chitarrista mancino che è in me che, da buon hendrixiano, durante il live, non disdegna mai di suonare la chitarra con i denti, dietro le spalle, e in tutti i modi possibili (manca solo che dia loro fuoco, ma ho poche chitarre a cui tengo troppo, nonostante le maltratti per farle suonare sempre meglio). Ho pubblicato numerosi EP, il primo a poco più di vent’anni di età si intitolava “Rocco e i suoi fratelli”. Con quel nastro sono riuscito a consolidare il corteggiamento di Lella, alla quale chiedevo la mano da sette mesi. Poi c’è stato un periodo di sporadiche registrazioni, perché nel frattempo cresceva la passione per la fonia, poi il mio lavoro come tecnico backliner con Agorà Service per Cocciante, Pausini, Tozzi e Ruggeri, le serate con la mia band “Alta Tensione”, gli studi a Roma con Gianfranco Diletti, Marco Manusso, Maurizio Boini, il guitar cap e le prime esperienze per strada, poi ancora una lunga pausa di riflessione e quindi gli EP “Virgole”, “Lockdown”, lo strumentale “Ale”, e finalmente la raccolta “Mary Poppins”, realizzata mentre al Pigneto mi esibivo tutti i giorni sul ponticello del quartiere e da cui nasce l'EP “Chitarre di strada”, un lavoro grezzo, pieno di errori, registrato dentro la reception di un albergo e mixato dall'amico Carlo Melodia. Carlo ha avuto anche un ruolo di spicco nell'interpretare la sofferenza che si cela nell'EP “Io non sono re”, rendendo al massimo ciò che volevo trasmettere. Amo la musica e amo suonare. Di recente ho scoperto John Mayer e adoro il suo pensiero musicale, spesso mi definisco più un artigiano che un artista perché vivo la musica in tutta la sua umiltà. È anche vero che i sentimenti si vivono ma si trasmettono, e attraverso la musica io vorrei trasmettere emozioni al pubblico, vorrei che il pubblico si emozionasse, si innamorasse, che vivesse, soffrisse, amasse e reagisse insieme a me. La cosa più bella del suonare per strada è lo sguardo di una bella ragazza che, mentre si abbassa per donarti una moneta, ti sorride dolcemente: è lì che capisci che stai facendo la cosa giusta. D’altra parte, è anche vero che nel momento in cui non sei davvero presente a te stesso diventi in un certo senso trasparente. Ma una cosa non cambia mai: quando scendi dal piedistallo di artista e torni essere umano il pubblico lo sente e a volte nasce un amore.
 
Instagram: https://www.instagram.com/rokko.giordano?
Facebook: https://facebook.com/rocco.giordano.12
YouTube: https://youtube.com/@roccgiord?
Tik Tok: https://www.tiktok.com/@rokkogiordano?
0 Comments
<<Previous

    Author

    Write something about yourself. No need to be fancy, just an overview.

    Archives

    August 2026
    July 2026
    June 2026
    May 2026
    April 2026
    March 2026
    February 2026
    January 2026
    December 2025
    November 2025
    October 2025
    September 2025
    August 2025
    July 2025
    June 2025
    May 2025
    April 2025
    March 2025
    February 2025
    January 2025
    December 2024
    November 2024
    October 2024
    September 2024
    August 2024
    July 2024
    June 2024
    May 2024
    April 2024
    March 2024
    February 2024
    January 2024
    December 2023
    November 2023
    October 2023
    September 2023
    August 2023
    July 2023
    June 2023
    May 2023
    April 2023
    March 2023
    February 2023
    January 2023
    December 2022
    November 2022
    October 2022

    Categories

    All
    Musica

    RSS Feed

Powered by Create your own unique website with customizable templates.
  • Home
  • Home