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La mUSIca oltre

Claudio Cipresso - “Armonia e poesia”

12/18/2023

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Il cantautore con un grande brano del 1978 sugli stores digitali e nelle radio
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​“Armonia e poesia”, brano di Santino Rocchetti, edito nel 1978, sesto classificato al Festival di Sanremo di quello stesso anno viene ora interpretato dall’eclettico cantautore Claudio Cipresso. Il singolo è sui principali stores digitali e dal 24 novembre nelle radio italiane in promozione nazionale.
Claudio Cipresso sceglie “Armonia e poesia” per far rivivere la bellezza di un brano appartenente alla storia della musica italiana. Nella direzione artistica del brano, curata dal produttore calabrese Joe Santelli, si è proceduto cercando di mantenere l'idea di partenza progressive del brano e le sue armonie un po' ostiche. Negli arrangiamenti e nell'esecuzione musicale si è cercato di rendere il brano più attuale, attraverso l'elettronica: una ricerca sonora che esaltasse la bellezza musicale che il brano comunque già possiede. Per il brano, Joe Santelli ha suonato sintetizzatori, piano, basso tastiere e ne ha curato la programmazione.
 
Storia dell’artista
 
Claudio Cipresso nasce ad Erice (TP) il 25 novembre del 1983. Entra in contatto con la musica ancora bambino quando inizia inconsapevolmente a pizzicare le corde di una vecchia chitarra del papà e rimanendone affascinato dal suono di quelle corde libere. Sarà lo stesso papà a educarlo all'ascolto dei grandi cantautori italiani e che gli insegnerà a muovere i primi passi sullo strumento. Claudio comincia così ad appassionarsi in maniera crescente all'ambito musicale sviluppando anche la passione per il canto e già all'età di 14 anni inizia a comporre canzoni orecchiabili e dal sapore pop-rock. Ogni luogo o contesto musicale diventano per lui un’occasione per esibirsi e comunicare la propria passione per la musica. A 17 anni partecipa ad una “Corrida” organizzata presso un villaggio vacanze e vince il primo premio interpretando la famosa “Diamante” di Zucchero. Successivamente studierà chitarra acustica col maestro Vito Morello. Nel 2012 partecipa alle selezioni di Sanremo Social curate da Gianni Morandi e nel 2021 alla seconda edizione di Melacanto talent avendo come coach il tenore Federico Bulletti nella sezione cantautori.
Nel 2022 pubblica il primo singolo “Silvia”. Nel 2023 in gara con il suo secondo singolo “Ogni tanto, anche tu” partecipa a concorsi canori a carattere nazionale, giungendo semifinalista al “Controfestival” di Castelleone (CR) e finalista al concorso canoro “Festival Voci d'Oro” di Montecatini Terme (PT) classificandosi tra i primi 10 nella categoria cantautori. È in progetto l'uscita di un EP prevista per il 2024.
 
 
Facebook: https://www.facebook.com/claudio.cipresso
Instagram: https://instagram.com/claudio_cipresso?igshid=OGQ5ZDc2ODk2ZA==
TikTok: https://www.tiktok.com/@claudiocipresso?_t=8hRPRmrFVtw&_r=1
Spotify: https://open.spotify.com/user/31vlorlb43iko7bf52x5zverjkei?si=2593dfea64304573
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Bruno Genèro - Ekùn

12/17/2023

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Il terzo disco del percussionista italiano. Techno & House incontrano l’Africa
“Ekùn” è il nuovo progetto musicale di Bruno Genèro dal 15 dicembre disponibile anche in una release in doppio vinile 180gr. Lavoro interamente scritto a quattro mani con il DJ produttore Alain Diamond, dove il tamburo dialoga con la musica techno-house.
Un album che sancisce l’originale incontro, avvenuto nel 2019, tra un percussionista italiano vissuto per decenni in territori africani ed un DJ producer dal sangue gabonese, che mai ha messo piede in Africa.
Passato, presente e futuro confluiscono in un unico contenitore. Due anni trascorsi in studio per realizzare 10 brani inediti. Il risultato è racchiuso dentro sonorità vissute ed assimilate da Bruno durante i suoi viaggi e che trovano la perfetta sintesi con i suoni digitali di Alain. Un ponte ideale fra le atmosfere fredde e acide della musica Techno ed i toni decisamente più caldi e tellurici delle percussioni suonate dal vivo.

“Sono un percussionista djembefolà da oltre quarant’anni.
Dopo una lunga e profonda ricerca in terre lontane, mi sono trovato ad esprimermi attraverso un’arte proveniente da una cultura differente dalla mia: l’Africa.
Come la musica non ha frontiere, così la ricerca sul campo mi ha permesso di aprire la mente verso nuovi stimoli e forme musicali.
Il ritmo e la danza diventando una meditazione del corpo.
Trovo nella Techno-Dance-House una connessione con il continente africano a tal punto da creare un album che potesse rappresentarmi.
EKÙN è un progetto autobiografico. Ancora una volta ho scelto la musica per raccontare e descrivere. Ogni brano, ogni traccia rappresenta un’esperienza, un’avventura vissuta viaggiando in tre continenti con il mio tamburo (Africa, Europa, America e Isole caraibiche).
È stato bello cercare una nuova forma e sintetizzare i punti salienti. Un processo di trasformazione, dove poco a poco tutte le esperienze accumulate si riuniscono in un’unica identità. E poi come spesso dico: L’uomo propone, la Musica dispone.
Stessa essenza, nuova forma.” Bruno Genèro

ALBUM TRACK BY TRACK

“Run” è il secondo singolo estratto da “Ekùn”. Il brano fuori  lo stesso giorno dell’album “Ekùn”, il 4 dicembre 2023. Si tratta di un racconto autobiografico delle esperienze e avventure vissute negli oltre 40 anni di carriera viaggiando in 3 continenti con il suono tamburo (Africa, Europa, America e Isole caraibiche).

«RUN racconta del cacciatore e della preda in una savana cibernetica.
C’è un istante in cui gli occhi s'incontrano. In quello sguardo i due si riconoscono e le emozioni si scambiano...
Ugualmente il maschile e il femminile spesso nell'incontro-scontro si completano e dissetano a vicenda». Bruno Genèro

Bruno Genèro è un djembefolà italiano.
Musicista e virtuoso di uno strumento leggendario come il djembé, tamburo malinke, sopravvissuto a secoli di storia per trionfare, alle soglie del nuovo millennio, nel panorama internazionale della musica.
Inizia a studiare batteria jazz e classica e all’età di 17 anni incontra a Parigi la percussione africana, dove inizia la sua passione per il djembe.
Dal 1980 al 2005 si forma vivendo fra Africa (Senegal, Guinea, Mali, Burkina Faso e Costa d’Avorio) e Cuba. Fondatore della Kaidara Dance Company (1984), con la sorella danzatrice-coreografa Katina Genero, la compagnia si esibisce in Europa, Africa e Canada.
Fondatore del gruppo musicale Bruno Genero Ensemble (1990), con il quale si esibisce in Italia, Europa, Africa, America settentrionale e isole caraibiche.

LINK SOCIAL
www.brunogeneroekun.com
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https://www.facebook.com/brunogeneroekun
https://youtube.com/@brunogeneroekun
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Monkey Intrusion - Il nuovo singolo “Bad Love”

12/16/2023

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Registrato nei Jork Studios in Slovenia in attesa dell’album previsto nel 2024
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​I Monkey Intrusion lanciano il loro sesto singolo “Bad Love”. La traccia è stata registrata presso gli Jork Studios in Slovenia nel corso delle registrazioni dell’album che verrà pubblicato nei primi mesi del 2024.
“Bad Love” nasce da un’idea di Enrico Jacento Goti (voce e chitarra) e sviluppata dagli altri due songwriter della band Vincenzo Reina (voce e chitarra) e Marco Plesnicar (basso) che è anche l’autore del testo coinvolgente che parla di un amore doloroso che tormenta mente e anima. I drums sono del batterista dei Monkey Intrusion Marco Bertoli e l’intensa voce femminile solista è di Sara Cova.
 
Ascolta il brano
https://open.spotify.com/intl-it/album/7MIAox1ACRXsF2yKuaiBJV?si=eVBOwJiPQIWrO7t1PVBIpg
 
Storia della band
 
I Monkey Intrusion sono un gruppo rock indipendente con sede a Trieste, nel nord-est dell'Italia. La loro musica è una fusione di generi influenzati dai diversi background dei membri della band. Il progetto nasce nell'estate del 2013 dalle ceneri di una precedente band formata da Marco Plesnicar (basso), Vincenzo Reina (chitarre, voce) ed Enrico Goti (voce, chitarre). Hanno iniziato a sviluppare la propria musica in un processo lento dovuto principalmente ai cambiamenti alla batteria fino a quando finalmente Marco Bertoli (batteria) si è unito al gruppo nel 2021. La sua presenza ha fornito la stabilità e il suono necessari per fare il passo successivo... entrare in uno studio di registrazione.
L'album è stato registrato nel 2022 presso i Jork Studios (studiojork.com) Dekani, uno dei più importanti in Slovenia. Il risultato è un viaggio attraverso le emozioni, le osservazioni e talvolta le paure di una società distopica in cui la musica cambia genere per sottolineare ciò che i testi ritraggono. Al momento hanno pubblicato 6 singoli: The Brighter Side, Fire Dancer, Life, Police of the Soul - Hard Times e Bad Love, mentre l'album completo è previsto è previsto per i primi mesi del 2024 via Ghost Record Label.
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Gipsy Fiorucci - Fuori il suggestivo videoclip del nuovo singolo “Il Pianto Che Trattengo”

12/14/2023

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Girato nella maestosa Pinacoteca di Città Di Castello in Umbria tra arte, storia e sacralità
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​La cantautrice umbra Gipsy Fiorucci torna protagonista con il suggestivo video de “Il Pianto Che Trattengo”, singolo già in radio e disponibile in tutte le piattaforme digitali (distribuzione Artist First).
Il videoclip realizzato in collaborazione con la casa di produzione cinematografica “Whiterose Pictures”, regia di Lorenzo Lombardi, direttore alla fotografia Nicola Santi Amantini, è un autentico viaggio tra i meandri dell’anima; i giardini maestosi che circondano il Palazzo Rinascimentale fungono da sfondo misterioso trasformandosi in una sorta di labirinto ancestrale in cui perdersi, per poi ritrovare la propria identità e abbracciare la totalità del proprio essere in tutte le più intime sfumature. Tra gli oggetti più rappresentativi del video possiamo ammirare il “cuore d’oro” all’interno di una teca di cristallo, centro vitale di tutto il nostro essere, la nostra fede divina, metafora del piombo che diventa oro, quando avviene in noi la trasmutazione delle nostre sofferenze e ferite interiori che si trasformano nei nostri più grandi doni e talenti.
 
“Per le riprese del video, progetto patrocinato dal comune di Città Di Castello, ho scelto il maestoso Palazzo Vitelli alla Cannoniera, maggior contenitore d’arte dell’Umbria assieme alla Galleria nazionale di Perugia, in quanto luogo intriso di storia, arte, cultura e sacralità; nelle sale al suo interno si trovano importanti esempi di pittura rinascimentale, tra cui alcuni tra i primissimi lavori di Raffaello Sanzio e Luca Signorelli ed è stato un grande onore poter esprimere la mia creatività e volteggiare nelle meravigliose sale del Palazzo circondata da così tanta bellezza e sontuosità.”
Gipsy Fiorucci
 
Guarda il videoclip
https://youtu.be/LV1XvhHRAEM?si=HaH9xFR0tgfApKxr
 
L’artista, che nel video incarna un’autentica Regina della Trasmutazione, indossa un prezioso copricapo viola proprio come il colore stesso della metamorfosi, della purificazione e della spiritualità. Un pianto non solo liberatorio, ma che riesce a identificarci a tal punto da diventarne un tutt’uno, perché finalmente lo riconosciamo e lo accettiamo per la sua verità: un percorso introspettivo, mistico, a tratti disarmante, fatto di chiaroscuri che si alternano in un’eclissi dell’anima, in cui la luce incontra e si fonde con il buio, ad indicare la nostra parte ombra fatta di paure e sofferenze che si integra perfettamente con il frammento luminoso e puro che vive dentro di noi. Allo stesso tempo, la salita in ginocchio nei gradini della scalinata simboleggia le fatiche e i tormenti di una vita per realizzare i propri sogni e trovare la propria strada; le stesse scale che poi diventano rifugio, letto e croce di un tragitto non sempre facile da attraversare.
Immagini che vanno a sottolineare la piena ricerca dell’io consapevole della propria autenticità, il “cuore d’oro” appunto, che diventa il nostro più grande alleato e la salvezza della nostra anima. Un passaggio catartico fondamentale in cui, dalle profondità più buie e nascoste, arriviamo alla pura luminosità della nostra anima quando, dopo un lungo e arduo lavoro nell’adito del nostro essere, troviamo finalmente il “cuore d’oro”.
 
La meravigliosa Pinacoteca Comunale funge così da cornice perfetta nel videoclip della cantautrice tifernate, impreziosita al suo interno, da affreschi e quadri in stile rinascimentale e manierista, che sembrano scrutarla dall’alto, seguirla con lo sguardo quasi a volerle fare compagnia in questa solitudine durante l’ascesa nei meandri più profondi della sua anima. Immagini evocative che si muovono tra misticismo e spiritualità alla ricerca di ciò che conta davvero nella nostra esistenza: la connessione con il nostro frammento Divino per esprimere la nostra verità interiore e vivere nell’autenticità.
 
 
Web Site: www.gipsyfiorucci.com
Facebook: https://www.facebook.com/Gipsyofficial/
Instagram: https://www.instagram.com/gipsyfiorucci_official/
TikTok: https://www.tiktok.com/@gipsyfiorucciofficial?_t=8hMSPpdYSxd&_r=1
Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/track/4t7vpt9yYDHDci9l3ixvRt?si=c06ce46a5e71428c
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La cantautrice gelese Eleonora si racconta nel singolo “Fenice”

12/13/2023

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Il brano è sugli stores digitali e dall’8 dicembre nelle radio
“Fenice” è il nuovo singolo della cantautrice Eleonora, nome d’arte di Eleonora Scerra, sui principali stores digitali e dall’8 dicembre nelle radio italiane in promozione nazionale. L’artista gelese si presenta al pubblico nazionale con il nuovo inedito che porta la sua firma e prodotto dalla Eleproduzioni International di Giuseppe Lavore, noto produttore e talent scout musicale.
Produzione impeccabile dagli arrangiamenti di tendenza con un richiamo alla grande tradizione della musica italiana. L’espressiva voce di Eleonora scivola sulle melodie con delicatezza e maturità, evidenziando una personalità forte e originale. “Fenice” è una ballad dalle sfumature pop destinata a restare in testa sin dal primo ascolto!

“Fin da piccola amavo cantare, poi piano piano è diventata una passione sempre più grande. Ho iniziato a fare lezioni di canto, presso l’Accademia di canto e musica Eleonora Lavore, nella mia città Gela, quando avevo solo dieci anni e non ho più smesso. Sono sempre stata una ragazzina timida che aveva difficoltà ad aprirsi, ma grazie al canto ho potuto esprimere me stessa. La musica mi ha accompagnata in ogni periodo della mia vita e soprattutto mi ha aiutata ad affrontare quelli brutti, è sempre stata il posto sicuro in cui mi andavo a nascondere, dove mi sentivo capita e ascoltata. Infatti, la mia canzone parla proprio di questo, di come io grazie alla musica sia rinata proprio come una fenice dalle proprie ceneri. Io amo cantare e amo tutta la musica senza distinzioni e la amerò per sempre.” Eleonora

Facebook: https://www.facebook.com/eleonora.scerra.5
Instagram: https://www.instagram.com/ele_21_06
Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/track/0xxCvWe6FeIoU58SoIfHXY?si=8728dc2e4c5b468a
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Sara Curly - L’Ep d’esordio “About Time”

12/13/2023

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La cantautrice esplora le dinamiche del tempo per raggiungere il proprio destino
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Helle - Il nuovo singolo è “Visto e passa”

12/13/2023

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Una liberazione, una perdita, la consapevolezza di se
“Visto e passa” è il terzo singolo estratto da “La Liberazione”, il secondo disco della cantautrice e producer bolognese Helle.
In questo concept album Helle si fa narratrice, attraverso un folk essenziale ed un linguaggio diretto, del ritorno all’istinto e alla libertà primordiale; una storia in cui amore, natura e debolezze umane si incontrano e si separano. Una decisa virata sonora e stilistica rispetto al pluripremiato disco d’esordio “Disonore”, ma capace di coniugare nuovamente in maniera moderna e urban il songwriting, senza tralasciare del tutto la vena poetica di “Carovane”, la raccolta di poesie appena pubblicata dalla stessa cantautrice.

«Questa è la prima delle canzoni riflessive. Combattuta col dolore della perdita, la protagonista diventa pronta a fare i conti con la propria natura romantica». Helle

- PRESS - DICONO DE LA LIBERAZIONE

Lisa Brunetti, in arte Helle, nasce a Bologna nel giugno 1994. Comincia a scrivere poesie ad 11 anni, a suonare la chitarra dall’adolescenza. Ha lavorato per quattro anni in Fonoprint, dove ha avuto l’opportunità di conoscere e collaborare con Bruno Mariani. Negli stessi anni ha suonato con Ricky Portera. Nel 2016 partecipa ad Area Sanremo arrivando fra i 70 finalisti del concorso. Dopo la pubblicazione di vari singoli in inglese e in italiano, arriva per Helle il momento di intraprendere una nuova fase della sua carriera artistica. Nel 2020 escono in radio i singoli “Tra le strade della mia città” e “Al Pacino”. Seguono questa uscita i brani “Carovane” e “Rispetto”. Il 25 giugno 2021 pubblica l’album “Disonore”, prodotto, suonato e arrangiato dalla stessa Helle. Un disco electro pop che caratterizza il nuovo corso artistico e professionale della cantautrice e producers, che ha vinto il Premio speciale assegnato dal MEI «Per aver affrontato con sonorità spiccatamente elettro-indie e liriche dal forte peso sociale, il tema della Libertà attraverso l’analisi delle sfumature dell’animo umano, soprattutto quello femminile».
Successivamente pubblica “2, 107”, brano con il quale vince  il Premio Lunezia New Mood «Per aver offerto nel brano 2, 107 una visione delicata e cruda con tappeti sonori moderni e sperimentali sulla morale delle donne».

Ha vinto, al Salone Internazionale del Libro di Torino il Premio della critica all’interno della rassegna del Premio InediTo 2022 per la sezione “Testo canzone” ed è stata finalista del Premio Bindi 2022. “Tu mi volevi bene”, “Chimere” e "Tom" sono gli ultimi  singoli estratti dal disco d'esordio.
Il 13 gennaio 2023, da alle stampe in versione cartacea ed ebook, il libro di poesie "Carovane" (ZONA Contemporanea), in contemporanea con l'uscita del singolo “Oggi è già ieri, il domani è eterno” realizzato e prodotto dalla stessa autrice. Le poesie di Helle - fuori dal disincanto, ma mai con distacco - poggiano sulla forza della parola e su immagini che si prestano alla metafora e all'allegoria, rivelando una scrittura consapevole, complessa come la realtà che descrive. A febbraio è partito da Bologna il Carovane Tour che l'ha vista impegnata in oltre 30 date tra prestigiosi club e festival. Il 5 maggio esce "La liberazione", il suo nuovo concept-album presentato nella sede del Club Tenco e ispirato alla storia di un amore perduto. Viene estratto il primo singolo "Simone", e intanto si fa strada fino alle finali di "Musicultura", "Premio Artista che non c'era", "Premio Lauzi" dove vince il Premio miglior testo, "Premio Botteghe d'autore" e si appresta ad affrontare le finali di "Onda Rosa indipendente" e "Premio De Andrè". L’autunno 2023 si apre con il secondo singolo estratto dal titolo “Baby!” e si chiude il 24 novembre con l’uscita in radio del terzo estratto dal titolo “Visto e passa”.

CONTATTI E SOCIAL
www.facebook.com/Helle.musica/
www.instagram.com/helle.musica/
https://www.youtube.com/channel/UCUyHqlN2KJZZaI13abFhQhQ
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Massimiliano Martelli: “Crescere”

12/13/2023

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Il secondo estratto che anticipa il nuovo progetto del cantautore romano. Quel bisogno di ritrovarsi, nonostante tutto

“Crescere” è il secondo singolo che anticipa il nuovo disco di inediti di Massimiliano Martelli dal titolo “Quanto pesa la felicità” in uscita il prossimo 12 gennaio.
«Questo brano prende spunto dalla considerazione che, se è vero che “gli opposti si attraggono”, poi la chimica e l’attrazione fisica che scattano tra due persone possono non bastare più quando nella relazione di coppia emergono pian piano differenze e fragilità tali da rendere concreta quella sensazione comune, fino ad allora solo una percezione, che le cose non stiano funzionando più. Però, pur nelle difficoltà e debolezze che nascono, nei silenzi e nelle urla, negli egoismi e nelle insicurezze, nell’incontro e nella separazione di ragione e istinto, nei limiti e gli ostacoli da abbattere, c’è ancora forte dentro una speranza, che viene quasi gridata, quella di avere ancora tutte le potenzialità per tornare a crescere, insieme». Massimiliano Martelli

La produzione (in collaborazione con Maurizio Mariani), è caratterizzata da un tema musicale che ne accompagna i momenti salienti e un groove brioso che sa fondersi con gli accenti più pacati e riflessivi dei contenuti delle strofe, nella contrapposizione dei due protagonisti, nei loro problemi, per poi acquisire più sostegno negli incisi quasi a sottolineare quella voglia quasi urlata di non buttare tutto all’aria e di ritrovarsi.

Massimiliano Martelli nasce e vive a Roma.
Si avvicina alla musica da adolescente cominciando a suonare la chitarra da autodidatta e facendo le prime esperienze in alcune band giovanili del suo quartiere, Cinecittà. Successivamente studia pianoforte per alcuni anni in una scuola musicale di Centocelle e parallelamente fa parte di una compagnia teatrale amatoriale con la quale mette in scena diverse rappresentazioni a Roma. Segue poi un lungo silenzio artistico che vede Massimiliano assorbito dalla sua attività professionale, quella di operatore sociosanitario che svolge in contesti e quartieri difficili della periferia romana. Questa lunga parentesi si rivelerà comunque per lui un bacino da cui attingere per quei personaggi, le immagini e le storie che popoleranno le sue canzoni che cominciano a prendere forma e sostanza nel 2018 quando Massimiliano inizia una collaborazione con Alessio Ventura e Dario Benedetti (rispettivamente voce e chitarra dei DHAMM, vincitori di Sanremo giovani 1994) che lo porterà l’anno successivo a pubblicare il suo album di esordio discografico “Differente (2019)”, con la label bolognese Vivamusic-Areasonica Records, che viene presentato sia durante un’intervista telefonica su Radio Mania sia dal vivo nell’iniziativa “La musica unisce” a Velletri (RM) dove Massimiliano si esibisce in solo, con il brano “Somigliare a me” in una performance chitarra e voce. Partecipa poi al concorso nazionale “Musica contro le mafie” con il pezzo “Dalla stessa parte”, scritto per l’occasione. L’avvento da lì a poco della Pandemia di Covid-19, fa sì allora che Massimiliano si concentri nei due anni successivi più sull’aspetto della composizione. Rompe il contratto con la label bolognese del disco d’esordio e diventa artista indipendente. Seguono così nel 2022 le pubblicazioni di due EP, “2019” e “Complicazioni inutili”, curati ancora dal binomio Ventura-Benedetti e dei singoli “Più di ieri” e “Fulmine” a cura questa volta del produttore Walter Babbini: parte del nuovo repertorio viene presentato in occasione dell’evento live “Summer Stage” a LARGO Venue – Roma, dove Massimiliano si esibisce accompagnato dai suoi musicisti.
Una nuova ricerca musicale, di suono e di forma lo porta così, prima dell’estate 2023, ad una nuova collaborazione, con il produttore Maurizio Mariani presso il cui studio di registrazione prende pian piano forma e sostanza il suo nuovo progetto “Quanto pesa la felicità”, un EP di 5 brani che uscirà il 12 gennaio 2024 e del quale fanno parte i primi due singoli estratti “Starò bene”, pubblicato a fine ottobre e “Crescere”, in uscita il primo dicembre.
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Livido - Il singolo “Giungla”

12/10/2023

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Il singolo dell’artista estratto dall’EP “Lividi e Ferite” sugli stores digitali e nelle radio
“Giungla”, singolo dell’eclettico artista Livido estratto dall’EP “Lividi e ferite”, è sui principali stores digitali e dal 15 settembre nelle radio in promozione nazionale. "Giungla" è un brano che richiama lo spirito combattivo, che cerca di rimettere ordine alle idee e di avere il controllo anche in un momento caotico e in un ambiente ostile come può essere quello di una giungla, corrispondente sia al confusionario stato emotivo dell'essere umano, sia all'ambiente che lo circonda e che quindi lo può mettere in difficoltà. Nel brano si passa dal sentirsi un essere indifeso e confuso alla figura di un cacciatore, che imbraccia il suo "fucile”, una chiara analogia delle sue capacità e del suo coraggio nel superare gli ostacoli. Il senso del tempo nella giungla, così come quando ci si perde nei propri pensieri, tende a perdere di significato e la testa si ritrova a combattere contro sé stessa per sopravvivere, dal testo infatti: “Tic tac/tempo balla tip tap/Regalo qualche chicca/voce distorta che poi mi clippa/Tic tac/testa balla il tip tap/Ora si è dipinta/La tinta da sola si è respinta”.

A volte tendiamo a voler fare le cose guidati dall'impeto e questo, così come nella giungla, può farci cadere in una trappola, ecco il senso della barra: "Il tempo passa di un tratto per dire di non strafare/eppure sfugge di scatto e come una trappola appare/Ora è un tempo problematico/Non veste un abito/Sembra apatico/come queste gocce quanto spazio no/aspetta un attimo/L’uscita all’albero/dove”.

Dopo un periodo in cui tutto sembra andare male e in cui l'unica risposta sembra l'apatia, risollevarsi e avere la forza di andare avanti significa riuscire a trovare l'unica uscita. In tutto questo chi è rimasto a criticare il tuo comportamento e il tuo modo di essere, si è accorto tardi che in realtà si trattava del percorso giusto e ora che sono loro a sentirsi persi, non sanno come uscirne, perché purtroppo la loro fede ha sempre abbracciato un falso Dio; in particolare si gioca con il fatto che con "vita retta" si intenda una vita giusta e corretta, quando questi invece percorrono una via storta, convinti che sia il sentiero giusto: “Sotto un pensiero colto/animo contorto/Fa vita retta perché il tuo Dio è storto/La gente giudica/Ma quanto giudica/Sei diverso e ti ripudia e poi si illumina/Non capiscono sé stessi perché sono persi/sono persi/sono persi”.

Storia dell’artista

Il mio interesse per la musica si è concretizzato effettivamente tra il 2017 e il 2018, nonostante mi sia interfacciato a questo mondo già anni prima, seguendo le lezioni di chitarra classica e successivamente passando ad un approccio che preferiva la chitarra acustica, guidato da un ottimo maestro che mi ha invitato per la prima volta a cantare in pubblico. Tornando al periodo citato inizialmente, ho cominciato a creare i miei primi beats, con una tale passione che non avevo mai provato per nessun’altra cosa e sono stato spinto da questa a visionare centinaia di video formativi, dedicando molto del mio tempo a dare forma alle emozioni e ai sentimenti che provavo, consapevole che quella dedizione era necessaria per comprendere il più possibile il programma con cui avevo a che fare e con il genere musicale a cui mi sentivo di appartenere.
Quindi nasco come beatmaker, con l'esigenza mentale e direi addirittura fisica di fare musica, di creare, di dare vita a qualcosa di mio, che fosse condivisibile con gli altri. Con il tempo, seguendo i consigli di tanti artisti, più conosciuti e no, ho cercato di alzare sempre di più l'asticella e ancora continuo a farlo, con lo scopo di conferire ai miei brani maggiore qualità e migliore impatto emotivo. Ad accompagnare la musica poi ci sono state le parole e con esse il vero e proprio concetto di ritmo, di metrica e di flow, un macro-mondo che raccoglie nel tecnicismo una delle più belle espressioni individuali dell'arte musicale, a mio parere. Sono stato rapito dall'insieme di queste due cose, dalla musica e dal testo, due aspetti strettamente legati per il mio modo di vedere il tutto e vicendevolmente influenzabili l'uno dall'altro. Vorrei concludere dicendo che la mia musica rappresenta uno strumento per sopravvivere, per vivere e condividere, nient'altro. Una compagna a cui dedicare anima e corpo, per tutto ciò che mi ha dato e che mi sta dando. L'EP “Lividi e Ferite” è solo il primo passo di una lunga serie.

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Raffaele Schirone - “Una sola notte”

12/10/2023

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Il singolo del cantautore sugli stores digitali e nelle radio
Esce “Una sola notte”, nuovo singolo del poliedrico artista Raffaele Schirone, sui principali stores digitali e nelle radio in promozione nazionale. “Una sola notte” è una canzone che parla di un amore che si viene a presentare al momento sbagliato del cantante con la persona della vita. Sulle note elettro-pop e con un testo malinconico e speranzoso, la canzone è composta da un ritornello su un drop dance che va in contrasto con il testo che risulta più cupo.

Storia dell’artista

Raffaele Schirone nasce a Manduria, un paese in provincia di Taranto il 13 marzo del 1997 e vive in un paesino limitrofo, Maruggio. Dopo aver concluso gli studi classici al liceo, studia Mediazione Linguistica all’Università del Salento e conclude gli studi universitari nel 2022, laureandosi in Traduzione e Interpretariato. Inizia a scrivere canzoni a 15 anni e pubblica il primo singolo nel 2016, interamente in lingua inglese. Dopo alcuni anni, torna a comporre canzoni e inizia a cantare anche in italiano. Nel 2021 pubblica il primo album, dal titolo “Illusione”. Successivamente continua a collaborare con il rapper GaS con “Vertigine” e “Pessimo Stato” e quest’ultima riscuote più successo di tutte le altre canzoni. Dopo aver pubblicato il singolo “Tutto ok”, torna sulla scena con una canzone estiva dal titolo “Una sola notte”.

Facebook: https://www.facebook.com/raffaele.schirone.13/
Instragram: https://www.instagram.com/raffaele_schirone/
Spotify: https://open.spotify.com/artist/2MaQPNspqgt4xlZUNX1gEk
YouTube: https://www.youtube.com/channel/UC1x5npbP6ukz9yh6bE0MEcA

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